#1 03-03-2010 01:24:54

mezzomarinaio
Capitano di Fregata
Registrato: 31-05-2007
Messaggi: 667

tifosi, tifosi?...

Dedicato ai tifosi, tifosi?, che si illudevano di sostenere l’uno o l’altro perché avrebbe promosso una 34esima CA in Europa!

Ricordo ai sopraccitati tifosi, tifosi?, che svendendosi non hanno fatto altro che tradire il loro cuore…

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#2 03-03-2010 02:38:57

fufi
Ammiraglio
Registrato: 08-05-2006
Messaggi: 4313

Re: tifosi, tifosi?...

mezzomarinaio ha scritto:

Dedicato ai tifosi, tifosi?, che si illudevano di sostenere l’uno o l’altro perché avrebbe promosso una 34esima CA in Europa!

Ricordo ai sopraccitati tifosi, tifosi?, che svendendosi non hanno fatto altro che tradire il loro cuore…

Era davvero troppo credere che avrebbero lasciato la coppa in Europa. 
ciao

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#3 03-03-2010 02:54:04

Gippi
Capitano di Vascello
da: Napoli
Registrato: 10-10-2002
Messaggi: 1494

Re: tifosi, tifosi?...

I miei momenti + belli, da "tifoso", li ho vissuti quando LR era ad Auckland. Poi ripeto: non credo sia obbligatorio iscriversi, c'è un'alternativa e si possono aspettare tempi migliori. Ma questo dovrebbe saperlo anche Larry.


Il mondo è un posto difficile: nessuno ne esce vivo.
Charlton Heston

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#4 03-03-2010 06:21:38

maremosso
Tenente di Vascello
Registrato: 30-10-2007
Messaggi: 56

Re: tifosi, tifosi?...

I momenti più belli da tifoso sono stati quando ho potuto veder di persona LR sbeffeggiare BOR a Valencia.. poter partecipare di persona ti fa sentire di più tutto l'evento.. ma ora come stanno le cose, spero solo in un misero Act dalle nostre parti..

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#5 03-03-2010 07:44:43

fufi
Ammiraglio
Registrato: 08-05-2006
Messaggi: 4313

Re: tifosi, tifosi?...

maremosso ha scritto:

I momenti più belli da tifoso sono stati quando ho potuto veder di persona LR sbeffeggiare BOR a Valencia.. poter partecipare di persona ti fa sentire di più tutto l'evento.. ma ora come stanno le cose, spero solo in un misero Act dalle nostre parti..

Ehhhhhh maremosso ed essere lì alla base in attesa del ritorno della Mitica! un'emozione che rivivo ogni volta che ci ripenso!
(Prendo al volo l'occasione per mandare un bacione al mio Paolone, senza dimenticarmi  dello Skipper!)

Ultima modifica di fufi (03-03-2010 07:45:15)

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#6 14-03-2010 10:03:02

Gippi
Capitano di Vascello
da: Napoli
Registrato: 10-10-2002
Messaggi: 1494

Re: tifosi, tifosi?...

Interessante intervista a Js.

dal sito ufficiale Louis Vuitton Trophy

James "Jimmy" Spithill è tornato ad Auckland
Jimmy Spithill è tornato dove è iniziata la sua carriera in Coppa America: era 11 anni fa, su Young Australia, che per base aveva un pontone galleggiante parcheggiato nel Viaduct Harbour di Auckland.
L’australiano, timoniere del trimarano BMW Oracle, 90 piedi di velocità, nella conquista della 33° Coppa America appena un mese fa, è tornato ad Auckland per vedere (ed imparare) dalle regate del Louis Vuitton Trophy.

Nel 1999, Spithill è stato il più giovane skipper nella storia della Coppa America: aveva 19 anni ed era al timone di Young Australia, team che per base aveva un pontone galleggiante, perché non si poteva permettere una base in Syndacate Row  come tutti gli altri. Quando oggi cammina per il villaggio del Louis Vuitton Trophy, nello stesso posto, la gente si rivolge a SPithill come a un vecchio amico: un eroe tra i suoi pari. Allora si distingueva per la lucidità delle sue partenze, giovane tra grandi.

“E’ bellissimo rivedere tutti i ragazzi, la cosa che mi è dispiaciuta nell’ultima Coppa è che c’erano due soli team, e molti di questi velisti sfortunatamente non erano là”, dice Spithill.

Ed è anche un po’ invidioso, ora, vederli regatare nel Waitemata Harbour sulla versione 5 delle barche di Coppa, mentre lui invece deve aspettare fino al prossimo evento del Louis Vuitton Trophy La Maddalena prima di unirsi a loro.

“Non vedo l’ora. Ad essere sincero sono un po’ preoccupato, perché il livello è molto alto…ciascuno di questi team può vincere le regate e si vede dai risultati. In più noi abbiamo regatato veramente molto poco. Io, personalmente, e John Kostecki….siamo stati talmente concentrati sul multiscafo che non abbiamo avuto il tempo di fare nient’altro. Sono preoccupato perché so quanto lavoro mi aspetta e quanto indietro siamo rispetto a questi ragazzi. Per cui, per essere onesto, non vedo l’ora di tornare”, dice.

“Questi eventi di Louis Vuitton sono “cool”, e ammetto che questo sport imparerà molto da loro”.

Spithill dice che sta facendo una pausa dalla vela: gioca a golf, si allena a boxe e va a trovare la sua famiglia a Sydney: probabilmente è la cosa migliore,un po’ di distrazione dopo tanto lavoro.

“Abbiamo lavorato su quella barca con un livello altissimo di adrenalina: erano difficili operazioni semplici, come portarla fuori dall’ormeggio la mattina, tirare su e giù l’ala. Poi regatare, andare al massimo e poi stop, tutto finito, base chiusa…Così mi resta un po’ di depressione”, dice.

Io non credo che tornare ai monoscafi sia negativo. Mi sono certamente mancate le regate uno-contro-uno. Questo stile di regata, dove veramente combatti contro l’avversario, testa a testa, uno-contro-uno: a me piace molto”.
Al timone di BMW Oracle nell’evento della Maddalena potrebbe esserci il CEO del team, Russell Coutts oppure lui. “Continuo a dire a Russell che sta diventando un po’ troppo vecchio; sfortunatamente continua a ancora a battermi in allenamento. Noi regateremo insieme e sono molto contento”, dice Spithill.

Il team BMW Oracle è in fase di riorganizzazione dopo la vittoria di Valencia.
“Molti dei nostri ragazzi sono qui ad Auckland a regatare con gli altri team. In particolare i grinder: non è stata una nostra decisione sbarcarli dai multiscafi. Questi ragazzi amano la competizione, le regate uno contro l’altro”, dice.

“Noi terremo nel team molti dei nostri uomini chiave. Non vogliamo spendere troppa energia per pensare cosa sarebbe accaduto se non avessimo vinto, è una di quelle cose che non vuoi mai augurare a te stesso”:

“E’ stimolante vedere cosa potrebbe accadere ora e dove ci porterà questo processo: con le regate del Louis Vuitton Trophy, la prossima Coppa America, la visione di Larry [Ellison], la televisione ecc, è un periodo molto stimolante per tutti. La visione di Larry e di Russell e quello che stiamo preparando è qualcosa che porterà l’evento su un livello completamente diverso”.

Spithill vede uno dei maggiori progressi nella prossima Coppa America sarà nella copertura televisiva dell’evento, una delle passioni del capo del sindacato Larry Ellison.

Le barche devono essere progettate con le telecamere incorporate e i microfoni, tutte le immagini ad alta definizione. Penso che si debba salire ad un altro livello poiché la televisione è l’elemento che renderà questo sport più diffuso e remunerativo per tutti noi. E a quel punto tutti vinceranno: i media, i velisti e il pubblico”. Dice.

E le barche della prossima Coppa America devono essere disegnate per match ravvicinati. Le ultime regole (Versione 5) hanno prodotto regate fantastiche. Penso tuttavia che servano nuove barche, che siano monoscafi o multiscafi, che devono ancora una volta produrre regate ravvicinate”.


                                                            - Suzanne McFadden


Il mondo è un posto difficile: nessuno ne esce vivo.
Charlton Heston

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