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Alinghi é pronta per regatare a Valencia il prossimo febbraio.
Oracle voleva Valencia e sarà felice della decisione del defender....... ma forse non troverà la porta per uscire dal tribunale e presenterà un altro ricorso....
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Evviva!!! Forse ce l'abbiamo fatta, è Valencia in febbraio: vi do appuntamento lì; Fufì, organizza gli incontri, meeting ecc. Senza dimenticare le mangiate di Paella(?). BV, S.
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Slocum ha scritto:
Evviva!!! Forse ce l'abbiamo fatta, è Valencia in febbraio: vi do appuntamento lì; Fufì, organizza gli incontri, meeting ecc. Senza dimenticare le mangiate di Paella(?). BV, S.
Sicuramente più comodo di RAK ![]()
Rimango della mia opinione in merito allo strappo totale ad una norma tassativa del DoG ma adesso arriva il momento della competizione e ne vedremo delle belle.
Prima domanda sul tavolo: Alinghi ha preferito cedere su una sede dalle condizioni molto incerte nel mese di febbraio (venti leggerissimi, sì ma anche buriane improvvise e tutt'altro che infrequenti) pur di mantenere un vantaggio competitivo quanto a test e sviluppo dell'imbarcazione. E' davvero così significativo il vantaggio (presunto) accumulato da Alinghi in così poco tempo?
VdM
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non sono d'accordo Volpe di Mare
Alinghi poteva scegliere ogni posto purche sia nell emisfero sud e 6 mesi prima della data della gara
le porte dell tribunale sono vicine ma chi sono un paio di nodi da scogliere:
- prima che Alinghi cede la causa di Ras
- poi che ancora la causa sulla lunghezza di gallegiamento il quale sembra anche questa che vada a favore di Oracle
Alinghi a strappato le regole una decina di volte e il Deed of Gift le da un grande vantagio, ma il EB voleva strafare in tutto e come suo solito mettere tutto all asta specialmente il caso di Ras era pure evidenza di questo, come anche quello dei guidici o di competere con I team se la usa 33 CA fosse andara avanti
capisco che una preferenza per un Europeo ma dopo quella finale 2007 qualcosa e andato storto
certo Alinghi era lontano da quell defender perfetto che erano I NZ nell 1995 fino all 2003
Ultima modifica di william (11-11-2009 05:38:33)
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william ha scritto:
non sono d'accordo Volpe di Mare
Alinghi poteva scegliere ogni posto purche sia nell emisfero sud e 6 mesi prima della data della gara
le porte dell tribunale sono vicine ma chi sono un paio di nodi da scogliere:
- prima che Alinghi cede la causa di Ras
- poi che ancora la causa sulla lunghezza di gallegiamento il quale sembra anche questa che vada a favore di Oracle
Alinghi a strappato le regole una decina di volte e il Deed of Gift le da un grande vantagio, ma il EB voleva strafare in tutto e come suo solito mettere tutto all asta specialmente il caso di Ras era pure evidenza di questo, come anche quello dei guidici o di competere con I team se la usa 33 CA fosse andara avanti
capisco che una preferenza per un Europeo ma dopo quella finale 2007 qualcosa e andato storto
certo Alinghi era lontano da quell defender perfetto che erano I NZ nell 1995 fino all 2003
Non capisco la tua posizione. Certo che Alinghi poteva scegliere una località nell'emisfero sud e, come ho già detto, avrebbe dovuto farlo. Questo se
1) avesse saputo fin dall'inizio che si sarebbe regatato a febbraio 2009
2) il giudice non avesse lasciato aperta la possibilità di scegliere "Valencia o qualsiasi altro posto".
Sul punto 2) ho già espresso la mia opinione ma sul punto 1) la decisione è stata del giudice: ha stabilito la data tenendo conto della sospensione dovuta al procedimento legale e ha immediatamente dopo detto di farla ovunque purché i due contendenti si togliessero di torno. Se il giudice avesse detto: "Purché sia nel rispetto del DoG, qualsiasi posto va bene" Alinghi avrebbe indicato subito una località dell'emisfero sud.
D'altro canto non capisco come si potrebbe altrimenti considerare invece pacifica, bonaria e ragionevole la richiesta persistente di Oracle di regatare a Valencia in pieno contrasto con il DoG. E' una richiesta non peregrina proprio perché il giudice ha detto "A Valencia o in qualsiasi altro posto". Meno comprensibile è il fatto che Oracle chiedesse Valencia in virtù del fatto che in passato defender e challenger avevano dato disponibilità a regatare lì: certo, quando ancora stavano trattando. Da quando è diventata una sfida DoG, non c'è più mutuo consenso quindi quella disponibilità vale come la banconota da tre euro.
VdM
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fufi ha scritto:
Alinghi é pronta per regatare a Valencia
Ne sono appena tornato....che desolazione vedere le basi morte.![]()
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Da La Repubblica.it -10 novembre 2009
VELA - AMERICA'S CUP
Intesa Alinghi-Oracle:
"La regata a Valencia"
Il sindacato svizzero e quello statunitense trovano l'intesa sulla sede dopo le polemiche e le vertenze giudiziarie sulla sede della grande competizione di febbraio 2010
GINEVRA - E ora non se ne parli più. Alinghi sceglie Valencia per ospitare la 33a edizione dell'America's Cup, il prossimo mese di febbraio. E in serata è arrivata anche la risposta positiva del Grande Rivale, Oracle. "Siamo molto contenti di vedere che finalmente la Sociètè Nautique de Geneve/Alinghi è d'accordo con noi sul fatto che Valencia sia la località corretta dove disputare l'America's Cup". Tom Ehman, portavoce del Golden Gate Yacht Club di San Francisco, commenta così la decisione di Alinghi di organizzare la 33a edizione della Coppa America a Valencia.
L'ufficializzazione di proporre Valencia per Alinghi era arrivata con una lettera scritta oggi al giudice Kornreich della Suprema Corte di New York, che fa seguito agli infruttuosi colloqui con il Golden Gate Yacht Club (GGYC), Il Defender dell'America's Cup, la Sociètè Nautique de Genève (SNG), ha confermato che organizzerà il "Deed of Gift Match" con il GGYC a febbraio 2010 a Valencia, che sono la località e le date ripetutamente richieste dal Challenger e già in precedenza stabilite dalla Corte. La Sociètè Nautique de Genève ha inoltre espresso la sua intenzione di pubblicare il bando di regata della 33a Coppa America con effetto immediato.
"In seguito alla decisione della Suprema Corte di New York, secondo la quale Ras Al Khaimah negli Emirati Arabi (prima scelta di SNG come sede per l'evento) non è valida perchè non conforme al Deed of Gift, il Defender ha proposto due soluzioni alternative nell'Emisfero Sud: Proserpine/Aerlie Beach e Townsville in Australia - aveva puntualizzato il team Alinghi -. Si tratta di località dove le condizioni meteo in febbraio sono quelle ideali per lo svolgimento della sfida. La reazione del GGYC è stata quella di cercare di ritardare lo svolgimento della Coppa, cercando di trarre vantaggi in termini di competitività, mentre SNG partecipa alle riunioni in buona fede con l'obiettivo di trovare una soluzione. SNG conferma dunque Valencia come sede per la 33a America's Cup a febbraio del 2010, L'offerta al GGYC per una sede australiana nelle stesse date rimane sul tavolo fino 13 Novembre 2009, a patto che il GGYC accetti di ritirare ogni azione legale".
Brad Butterworth, skipper di Alinghi, che ha partecipato alle trattative a New York, ha espresso il suo disappunto per il risultato dei colloqui: "Abbiamo preso parte ai meeting in buona fede, pronti a fare concessioni nell'ottica di garantire il ritorno della Coppa in acqua a febbraio, per un duello tra due multiscafi che rappresentano lo stato dell'arte. Ancora una volta devo sottolineare il fatto che BMW Oracle ha partecipato con modalità tese esclusivamente a soddisfare i suoi interessi. Questa volta la loro priorità era quella di ritardare lo svolgimento della regata perchè non sono pronti. Originariamente sono stati loro a insistere per febbraio 2010, quando questo era ancora un vantaggio a loro favore. Ora devono accettare quella che è stata la loro stessa prima scelta. Credo di parlare veramente a nome di tutti quando dico che vogliamo che la Coppa torni il più presto possibile in acqua".
Brava Genteee...Ghe semmu? A Valencia!!! 
Ultima modifica di enzo (28-11-2009 08:16:52)
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E sembra che non è detto sia Valencia (da Valenciasailing):
A day after GGYC it was the turn of the Defender to file its brief in defense of its current appeal on whether Ras Al-Khaimah is a legitimate venue for an America's Cup match in February as well as the more technical issues of Length on Waterline and whether rudders should be included in the measurement of the competing vessels.
New Lawyers
Before going into the details of Alinghi's brief, it is interesting to notice that they have hired a new law firm in order to represent them in the Appellate Division. In addition to Simpson, Thacher & Bartlett, the Swiss will be represented by Sullivan & Cromwell and in fact, the case will be argued by the new firm's partner Robert J. Giuffra, Jr.
Valencia, choice of last resort
Just 4 days ago, on November 10th, Alinghi issued a Notice of Race for Valencia and a number of media around the world, including ourselves, jumped into the conclusion it was a done deal and that the Spanish city would be hosting its second America's Cup in a row. Yet, from Friday's brief, it is evident now that Alinghi proceeded into the issue of the NoR for Valencia only because they felt they were left with no alternative legal option. If this court overturns the previous order, Alinghi will go on with its initial schedule to hold the America's Cup next February in Ras Al-Khaimah.
As it is clearly stated on pages 3 and 4 of the brief, "As of November 10, in order to comply with the April 7 Order’s direction that the Cup be contested in February 2010, SNG had no choice but to issue a notice of race for Valencia, Spain, the only permissible Northern Hemisphere venue under Justice Kornreich’s erroneous October 30 Order. GGYC cites SNG’s November 10 issuance of a Notice of Race for a race in Valencia, but disregards that SNG did so only after this Court denied SNG’s motion for a stay pending appeal on November 4. That ruling left SNG with no choice, unless and until the Order is reversed, but to proceed with a race in Valencia. If this Court, as it should, vindicates SNG’s legal right under the April 7 Order, and reverses the October 30 Order, then SNG will contest the Cup in RAK – a more temperate venue for a sailing race in February than Valencia
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America's Cup senza pace
Oracle chiederà il rinvio
In una nota l'equipaggio statunitense apprezza la scelta di Valencia ma non accenna alla data. La richiesta di uno slittamento avallerebbe le voci su un ritardo di preparazione degli americani
- La quiete dopo la tempesta.
Fase di silenzio sul fronte giuridico tra Alinghi e Bmw-Oracle dopo le schermaglie della scorsa settimana: quel che è certo è che ancora non c'è una soluzione finale alla vertenza che ormai da più di due anni blocca l'America's Cup.
Il giudice Shirley Kornreich, dell'Alta Corte di New York, da parte sua ha ricevuto le relazioni di tre superperiti e sta valutando gli aspetti più tecnici della vicenda.
LA DECISIONE DI ALINGHI - Alinghi nel frattempo ha annunciato con un comunicato di essere partito con l'organizzazione della 33esima America's Cup a Valencia, sede gradita anche agli statunitensi e peraltro indicata da più sentenze come l'unica possibile a febbraio per l'emisfero nord. Sempre il defender, cui spetta fare le regole secondo quanto sancito del deed of gift (il corpus regolamentare di base della coppa america), ha pubblicato il bando di regata che contiene limiti di vento (15 nodi) e di onda (massimo un metro) per regatare in sicurezza.
VALENCIA VA BENE MA... - Quindi si gareggia l'8 febbraio a largo della costa valenciana? Questo è tutto da vedere. Il portavoce Oracle, Tom Ehman, in un comunicato plaude alla scelta di Valencia come sede dell'evento, non c'e alcun accenno di assenso anche sulla data. Un indizio in più che si aggiunge alla sensazione e alle voci che vogliono gli americani in ritardo sul ruolino di marcia, pertanto alla ricerca di maggior tempo a disposizione e quindi alla volontà di cercare a tutti i costi un rinvio del match.
Valencia, ...SI...Valencia,... NO...
oramai é chiaro che Larry accetterà
luogo e data solo quando
avrà certezze di vittoria che ora
non ha...
Andiamo Ragazzi???? 
Ultima modifica di enzo (20-11-2009 13:43:32)
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enzo ha scritto:
VALENCIA VA BENE MA... - Quindi si gareggia l'8 febbraio a largo della costa valenciana? Questo è tutto da vedere. Il portavoce Oracle, Tom Ehman, in un comunicato plaude alla scelta di Valencia come sede dell'evento, non c'e alcun accenno di assenso anche sulla data. Un indizio in più che si aggiunge alla sensazione e alle voci che vogliono gli americani in ritardo sul ruolino di marcia, pertanto alla ricerca di maggior tempo a disposizione e quindi alla volontà di cercare a tutti i costi un rinvio del match.
Oppure è un bluff.
Comunque, Alinghi ha proposto Valencia (insisto: sbagliando a piegarsi ad una scelta contraria al DoG nonostante la liberatoria del tribunale). Se Oracle contesta la data, di fatto non c'è accordo.
Oracle ha lanciato la sfida su multiscafo, fornendo contestualmente i dati provvisori dell'imbarcazione (avendone quindi il progetto) ed è scesa in acqua con Dogzilla prima di Alinghi. Il defender, dal canto suo, ottenne un rinvio della data vedendo riconosciuta dal tribunale la sospensiva dovuta alle azioni legali: in pratica, il contatore-tempo dei 10 mesi di preavviso si interrompevano al momento dell'inizio della bega legale e ripartivano al suo termine. Viceversa Alinghi avrebbe avuto poco più di due mesi per progettare, produrre e mettere in acqua la propria imbarcazione.
Oracle potrebbe tentare una via simile per ottenere un rinvio. Stando alla logica processuale seguita finora, questa sarebbe anche l'unica strada non potendo di certo chiedere più tempo per "danni" prodotti dal temporeggiare dell'avversario. Sinceramente ho perso il conto delle sospensive e non ho idea di come il tribunale potrebbe conteggiarle (da quale data? a quale data?). A memoria, sospetto che potrebbero starci sei mesi di nuova interruzione. Se così fosse, la data andrebbe oltre il 1° maggio e Alinghi potrebbe immediatamente riproporre RAK senza possibilità per Oracle di rifiutare (tantopiù che Alinghi NON ha ritirato il ricorso per RAK, probabilmente proprio per non indurre la Corte a ritenere che vi sia una posizione finale e condivisa su Valencia).
VdM
Ultima modifica di Volpe di Mare (14-11-2009 12:39:38)
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Da: Solo Vela 19-11-09
33ma Coppa America - Grant Simmer
"Prepariamo la barca anche per Valencia"
Il capo dei progettisti ha fatto il punto sui lavori di ottimizzazione del catamarano che difenderà la storica brocca a febbraio dagli attacchi di Bmw Oracle
Ras Al Khaimah – Quando mancano quattro mesi alla sfida che dovrebbe mettere in palio la storica brocca, ancora non è stata fatta luce su quale sarà la prossima sede della Coppa America. Alinghi è stata chiara. Non ritirerà il ricorso in appello contro l'ultima sentenza della corte di New York che ha definito illegittima la candidatura di Ras Al Khaimah, e se non avrà ragione nelle aule di tribunale, opterà per Valencia, come richiesto da Bmw Oracle e dal giudice Cahn.
Intanto, continua lo sviluppo del cat da novanta piedi che affronterà il trimarano di pari dimensioni costruito dal sindacato di Larry Ellison. Grant Simmer, coordinatore dei progettisti di Alinghi, ha fatto il punto sullo stato dei lavori. "Abbiamo cambiato l'albero poco dopo essere arrivati qui – ha detto – sostituendolo con uno più alto. Poi abbiamo lavorato sul range delle vele da utilizzare alle diverse intensità di vento, quindi abbiamo imparato quali sono i migliori angoli di navigazione nelle varie andature. In questa fase di allenamenti ci siamo concentrati sull'ottimizzazione delle performance".
Per Alinghi 5, tuttavia, ci sono ancora molti progressi da fare. "Quello che posso dire – continua Simmer – è che ogni cosa in questa barca è così grande che ogni modifica deve essere pianificata per tempo. Ci sono dei nuovi componenti, realizzati in Svizzera, per cui abbiamo ancora un cantiere operativo". L'ultimo pensiero di Simmer è rivolto a come potrebbe cambiare lo scenario della preparazione, se Valencia tornasse a essere la sede della Coppa America. "Da quando si è aperta questa possibilità – ha concluso – abbiamo adattato la barca alla maggiore variabilità prevista nella città spagnola. Naturalmente abbiamo ancora l'appello sulla decisione di Ras Al Khaimah, un punto su cui abbiamo molta fiducia perchè lo ritenamo il miglior posto per regatare con queste imbarcazioni a febbraio".
Giovedì, 19 novembre 2009
. ...per Ernesto prima si fa e meglio é....!!! 
Ultima modifica di enzo (21-11-2009 03:06:14)
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Coppa America: Via libera a Valencia
Un giudice di New York conferma che non ci sono ostacoli allo svolgimento della 33ª Coppa America nelle acque spagnole, il prossimo febbraio
NEW YORK, 20 novembre 2009 - Per la giustizia americana non ci sono ostacoli allo svolgimento della 33ª Coppa America a Valencia (Spa), come previsto a febbraio 2010. Il pronunciamento di un giudice della Corte Suprema dello Stato di New York, Shirley Kornreich, è l'ultimo atto del lungo braccio di ferro tra Alinghi e Oracle. Il giudice ritiene che, in base al parere di un gruppo di esperti, la sfida tra il Defender svizzero Alinghi e gli americani di Oracle, potrà tenersi in Spagna "in tutta sicurezza". La decisione sembra andare nella direzione che vorrebbe Oracle, che aveva respinto l'ipotesi di gareggiare a Ras Al-Khaimah (Eau). Oltre che sul sito di gara, il giudice Kornreich si è espresso anche su un certo numero di questioni (misure degli scafi, regolamenti e designazione della giuria) tutte a favore di Oracle. Di questo il sindacato americano si è naturalmente rallegrato parlando di una "vittoria del buon senso", tornando ad accusare il team di Bertarelli di voler cambiare i regolamenti a suo vantaggio.
In precedenza era stata nominata una giuria internazionale, in grado di fornire un'opinione sui dettagli tecnici e sportivi. David Tillet, Graham McKenzie e Bryan Willis, sono stati "ben qualificati ed indipendenti", ha affermato la corte che ha inoltre posto un limite temporale sul sulla nomina della giuria, disponendo che, se non si raggiungerà un accordo entro il 4 dicembre prossimo, verrà chiesto al gruppo di lavoro di riunirsi di nuovo. "Chiediamo che la Coppa America si disputi con regole normali, applicando le norme utilizzate per ogni regata al mondo - ha aggiunto Ehman -: la Societè nautique de Geneve deve ricordarsi che la Coppa America non è l'Alinghi Cup".
"Il giudice Kornreich ha dato maggiori certezze alla 33ª Coppa America - è invece il commento di Fred Meyer, vicepresidente della Societé Nautique de Genève, detentrice del trofeo -. È un bene almeno avere una sua decisione su alcune questioni in sospeso. Alinghi continua a concentrare il suo programma d'allenamento in vista della sfida per la 33ª Coppa America contro Bmw Oracle per l'8 febbraio 2010".
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Da La Repubblica - Kataweb-New York, 10:06
VELA, COPPA AMERICA; ORACLE: CHIEDIAMO REGOLE EQUE
La Corte suprema di New York ha fatto compiere alla 33/a Americàs Cup di vela un altro importante passo verso la disputa del 2010 fra gli svizzeri di Alinghi (detentori del trofeo) e gli statunitensi di Bmw Oracle Racing. Il giudice Shirley Kornreich ha raccolto le raccomandazioni unanimi dei consulenti che avevano a loro sentito i pareri del Golden gate yacht club e della Societè nautique de Geneve il 7 novembre scorso a New York. "Questa è la vittoria delle regole giuste e del sentire comune - ha detto Tom Ehman, portavoce del consorzio di Bmw Oracle Racing -. Ancora una volta, il tentativo della Societè nautique de Geneve, di dettare regole a proprio favore è stato respinto".
La decisione della corte, secondo la quale entrambe le barche devono essere misurate con le zavorre a bordo, incluse quelle mobili, conferma a 90 piedi il limite massimo della lunghezza al galleggiamento. In precedenza era stata nominata una giuria internazionale, in grado di fornire un'opinione sui dettagli tecnici e sportivi. David Tillet, Graham McKenzie e Bryan Willis, sono stati "ben qualificati ed indipendenti", ha affermato la corte che ha inoltre posto un limite temporale sul sulla nomina della giuria, disponendo che, se non si raggiungerà un accordo entro il 4 dicembre prossimo, verrà chiesto al gruppo di lavoro di riunirsi nuovamente. "Chiediamo che la Coppa America si disputi con regole normali, applicando le norme utilizzate per ogni regata al mondo - ha aggiunto Ehman -: la Societè nautique de Geneve deve ricordarsi che la Coppa America non è l'Alinghi Cup".
...onda su onda ...passo dopo passo...ci arriveremo...Valencia!!!
Ultima modifica di enzo (27-11-2009 10:18:22)
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Da Solo Vela .net
33ma America's Cup
Alinghi e Oracle attendono il verdetto
Si è tenuta ieri l'udienza tra i due consorzi per stabilire in sede d'appello la legittimità di Ras al Khaimah come sede dell'evento. La sentenza della corte newyorkese potrebbe arrivare già la prossima settimana
New York – Si è tenuta ieri l'ennesima udienza che ha visto coinvolti Alinghi e Bmw Oracle sul futuro della prossima Coppa America. All'ordine del giorno, per i togati della Corte di New York, c'era il ricorso in appello presentato dal defender sulla sentenza del giudice Kornreich che aveva dichiarato illegittima la sede di Ras Al Khaimah.
Alinghi, che pur tiene in considerazione l'ipotesi Valencia in caso di una nuova bocciatura per l'Emirato, ha rivendicato il proprio diritto di detentore del trofeo per selezionare liberamente la località. La richiesta del sindacato elvetico si scontrerebbe, però, con i dettami del Deed of Gift che impongono di scegliere una località dell'emisfero australe per una regata organizzata tra novembre e maggio (la prossima Coppa America si dovrebbe tenere a febbraio). Gli avvocati di Bertarelli, tuttavia, puntano a far valere le proprie ragioni tirando in ballo una precedente sentenza promulgata dal giudice Cahn, che aveva dato al defender totale libertà di scelta per la sede del trofeo.
Sull'altra sponda, Bmw Oracle ha confermato il parere contrario nei confronti di Ras Al Khaimah, puntando il dito contro l'antisportività di Alinghi per aver anche chiesto di posticipare la regata a maggio, così da poterla organizzare nell'Emirato, e di reintrodurre la regola che include i timoni nella misurazione della lunghezza al galleggiamento per squalificare il maxi-trimarano di Larry Ellison.
La sentenza della corte d'appello è attesa in tempi brevi e potrebbe arrivare già entro la prossima settimana.
Giovedì, 26 novembre 2009
...Valencia ...or not Valencia... that's the question...!!!
Ultima modifica di enzo (28-11-2009 07:55:50)
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Da : L'espresso 28.11-09
Coppa America: si attende la conclusione dell’infinita lite giudiziaria.
Nelle settimane scorse mi sono occupato del nuovo Vuitton Trophy a Nizza, dove sono tornate in acqua le vecchie barche di Coppa America. Ed ha vinto il team italiano Azzura. Ma l’America’s Cup vera che fine ha fatto ?
Una brutta fine, si potrebbe dire.
Perché, come più o meno tutti sanno, da due anni e mezzo il duello si svolge tra le scartoffie della Corte di New York invece che sull’acqua. Per riassumere i vari passaggi dell’infinita lite giudiziaria tra il defender Alinghi e lo sfidante Bmw-Oracle ci vorrebbe un’enciclopedia.
Fatto sta che un paio di giorni fa si è tenuta l’udienza di Appello sul ricorso di Alinghi contro una precedente decisione di un giudice della Corte di New York che bocciava la scelta di Ras Al Khaimah (Emirati Arabi) quale sede della prossima edizione della Coppa. Scelta fatta da Alinghi. La decisione di primo grado dava in parte ragione a Bmw-Oracle e indicava che le regate si dovessero svolgere a Valencia nel febbraio 2010.
Nell’ultimo scontro in tribunale gli avvocati della Siciété Nautique de Genève (Alinghi) hanno sostenuto che il Deed of Gift, antico regolamento dell’America’s Cup, sancisce che sia diritto del defender scegliere il luogo dove si devono tenere le regate. La decisione dovrebbe arrivare tra poco. Poche ore ? Pochi giorni ? Non si sa.
Quello che si spera e che questa volta possa trattarsi di decisione definitiva. In modo da porre termine al tormentone giudiziario. Ma già tante volte era stata annunciata la soluzione dei problemi, che poi è stata rimandata. Come si dice: speriamo sia la volta buona.
E sull’acqua che succede ? Le prove e le messe a punto del catamarano di Alinghi e del trimarano di Bmw-Oracle vanno avanti a ritmo serrato. Il catamarano defender ha sfoggiato pochi giorni fa un lunghissimo nuovo bompresso che dovrebbe permettere gennaker di dimensioni mostruose. Dal conto suo, già da un po’ di tempo, il trimarano americano aveva esibito una “rivoluzionaria” randa ad ala rigida, che permette di mantenere una forma perfetta a quella che ha ormai poco senso chiamare vela. Non veramente rivoluzionaria però, perché la randa ad ala viene usata da tempo sui multiscafi da record e, se non vado errato, c’era già (simile) sul catamarano con cui Dennis Conner stracciò il gigantesco monoscafo neozelandese.
Comunque, anche se per ora non è stata esibita, gli specialisti danno per scontato che anche gli svizzeri di Alinghi dispongano di randa a ala rigida per il loro catamarano. Il maggior segreto riguarda, al momento, le vele di prua. Cosa verrà usato ? I bene informati parlano di fiocchi piccoli, molto piatti e (forse) semi rigidi. Questo per la bolina. Per la poppa ci saranno sicuramente gennaker giganteschi.
speriamo di vedere - se mai ci sarà - una grande regata e non solo una regata in... grande!!!
Ultima modifica di enzo (01-12-2009 15:05:56)
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Da Adesso Vela: Sabato 28-11-09 
Chi ce l'ha più lungo...( il bompresso...).
Non si è fatta attendere la risposta di Alinghi alla turgida ala di BMW Oracle racing.
Loro hanno montato un bompressino a prua del catamarano.
Come leggete sotto sembra che andranno più veloci al lasco ma, secondo noi, l'hanno fatto solamente per far in modo che Ernesto possa dire a Larry di averlo più lungo.
Sono ragazzi...
What affect will this longer bowsprit have on Alinghi 5’s performance?
Grant Simmer: The longer bowsprit gives us the opportunity to add more sail area and change the balance of the boat downwind. It won't have any affect on the upwind sailing; only on the downwind performance of the boat.
...qui si rischia una Coppa ...Erotica... !!!
Ultima modifica di enzo (29-11-2009 13:06:00)
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Alinghi da quanto sembra vuole solo tirare I tempi per costruire la sua ala... si fa dove si fa la CA
apparantemente il Mostro Oracle va fore anche con zero nodi di vento e gli Svizzeri stanno gia facendo il caccia sotto
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william ha scritto:
Alinghi da quanto sembra vuole solo tirare I tempi per costruire la sua ala... si fa dove si fa la CA
apparantemente il Mostro Oracle va fore anche con zero nodi di vento e gli Svizzeri stanno gia facendo il caccia sotto
Interessante visto che solo un paio di mesi fa i rapporti di forza (e di paura) sembravano esattamente il contrario ![]()
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BOR90 nei test a San Diego. Foto Martin Raget/Bmw Oracle
Da FareVela.net
San Diego, Stati Uniti- Bmw Oracle Racing ha annunciato oggi di aver concluso la fase dei test su BOR90 a San Diego. Il trimarano e la sua ala rigida saranno ora smontati e spediti alla base del team a Valencia, per un'altra fase di allenamenti in vista del match della XXXIII Coppa America previsto per l'8 febbraio 2010. A breve sapremo l'esito dell'appello presentato dal defender Alingi che si deve esprimere sulla conferma o meno di Valencia come sede del match.
"Siamo alla stretta finale", ha detto il timoniere James Spithill, "con il match previsto da qui a poco più di due mesi, ogni ora che abbiamo trascorso nell'ultima sessione di test si è rivelata di incredibile valore per noi. L'ala rigida è stata un poderoso elemento aggiunto alla barca e noi abbiamo utilizzato ogni momento sull'acqua per imparare le sue potenzialità".
www.bmworacleracing.com
....chi la dura ...la vince...


Ultima modifica di enzo (08-12-2009 16:05:15)
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prima di levar le tende però... http://forum.lunarossafanclub.it/viewto … 649#p47649
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mezzomarinaio ha scritto:
prima di levar le tende però... http://forum.lunarossafanclub.it/viewto … 649#p47649
il rammendo non é riuscito?
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mmm... forse il vestito buono era ancora sul manichino...![]()
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Da : La Repubblica.it 8-12-09
VELA, COPPA AMERICA - BERTARELLI: EMIRATI SEDE IDEALE
Ernesto Bertarelli, presidente di Alinghi, consorzio detentore dell'Americàs Cup di vela, ha ribadito che Ras al-Khaimah (Emirati Arabi Uniti) è più indicata di Valencia come sede destinata ad ospitare la 33/a edizione della competizione, che l'anno prossimo opporrà i 'defender' a Bmw Oracle. A Valencia, nel mese di febbraio, "fa freddo e le condizioni la navigazione non sono certo ideali", ha dichiarato Bertarelli a un giornale di Abu Dhabi, il The National, a proposito della sfida contro il team statunitense. La Corte d'appello del tribunale di New York dovrebbe confermare nei prossimi giorni se effettivamente la sfida per il prestigioso trofeo dovrà disputarsi nel mare spagnolo, a partire dall'8 febbraio. Nell'emirato di Ras al-Khaimah, dove attualmente si allena il team svizzero, "le le condizioni sono perfette", ha dichiarato Bertarelli, mentre a Valencia nel mese di febbraio "non c'è stabilità termica". "Si gareggerebbe nel momento sbagliato della stagione", ha aggiunto.
Il giornale ha pubblicato sul proprio sito internet che Bertarelli vuole proporre "Ras al-Khaimah anche per la 34/a Americàs Cup", nel caso in cui il team svizzero dovesse vincerla per la terza volta di seguito, dopo i trionfi del 2003 in Nuova Zelanda e del 2007, proprio a Valencia (sede scelta dallo stesso Alinghi).
....chi la dura ...la vince...


Ultima modifica di enzo (08-12-2009 16:05:56)
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Sembra che ieri 10 dicembre pomeriggio finalmente i "duellanti" riuniti a Valencia si siano messi d'accordo sul fatto che, se il Tribunale di NY dovesse giudicare inammissibile la base negli Emirati come sede della 33^ CA, questa si terrà in febbraio a Valencia. L'accordo ha coinvolto la Città di Valencia e.....fervono i preparativi. Poi traduco un paio di articoli e ve ne darò conto. BV, Slocum
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Il 9 dicembre scorso si è tenuta a Valencia la seconda edizione del World Yacht Racing Forum sotto la presidenza di Peter Gilmour che in apertura dei lavori ha dichiarato: “Stiamo costruendo la piattaforma per i giovani velisti” e “Questa è un’opportunità unica per tutti noi per gestire gli affari connessi con lo Yacht Racing. Le persone riunite in questo auditorium gestiscono complessivamente iniziative del valore di oltre un miliardo di dollari”
Erano naturalmente presenti i rappresentanti dei Team Alinghi e BOR ed è stata questa forse l’occasione che ha propiziato il giorno 10 dicembre una riunione tra i rappresentanti dei due Team più quelli della Municipalità di Valencia e del Governo Regionale Valenciano.
Hanno raggiunto un accordo: se la Corte d’Appello del Supremo Tribunale di NY giudicherà Ras Al-Khaimah una base non legittima per ospitare in febbraio la 33^ CA questa si terrà, sempre in febbraio, a Valencia. La decisione del Tribunale di NY è attesa in settimana e sembra abbastanza scontato che RAK sarà giudicata illegittima.
Gli accordi e i preparativi:
I due Team useranno le basi già in loro possesso all’interno del Port America’s Cup. Lo spazio esterno di queste verrà allargato in considerazione delle dimensioni dei due scafi, verrà anche loro riservato uno spazio in acqua all’interno del porto commerciale se nel caso le condizioni del mare e del vento rendessero impraticabile il canale che porta all'AC Port.
L’organizzazione dell’evento viene suddivisa: Alinghi curerà la parte puramente velica/sportiva mentre La Municipalità di Valencia curerà tutti gli altri aspetti.
Valencia ha già organizzato 4 uffici che inizieranno a lavorare da lunedì 14 mattina. Cureranno: Finanza, Logistica, Marketing televisione ecc, Supporto all’evento velico.
Finanza: Rita Barberà ha ripetutamente affermato che Valencia non pagherà un solo Euro per essere stata prescelta come Città ospitante l’evento ma in cambio delle spese organizzative che si impegna a sostenere sarà unica proprietaria della manifestazione con tutti i suoi ritorni economici (diritti televisivi, gadget ecc) e i due Team si impegnano a citare Valencia in ogni occasione legata all’evento.
Alinghi ha già iniziato i lavori di ripristino della sua base
Il trimarano gigante di BOR è già stato smontato, impacchettato e caricato su un cargo che lo porterà a Valencia
Insomma sembra proprio che la 33^ Coppa America si svolgerà a Valencia il prossimo febbraio.
Buon Vento a Tutti,
Slocum
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