"Altro non ci apparìa che il cielo e l'onda Quando il Saturnio sul veloce legno Sospese in alto una cerulea nube Sotto cui tutte intenebrarsi l'acque.La dea possente ci spedì un amico Vento di vela gonfiator, che fido Per l'ondoso cammin ne accompagnava La nave, a entrarvi e a disnodar la fune Confortava i compagni e s'assidean su i banchi e assisi Fean co' remi nel mar spume d'argento."